SPETTRI di Andrew Klavan, Euroclub, 1998, pp. 322, cm 15x23,5.
Nell'Inghilterra culla delle ghost stories, apparentemente compassata ma in realtà percorsa dai brividi dell'allucinazione, Andrew Klavan ha ambientato un thriller davvero spettrale, in cui, tra sinistre penombre e inquietanti apparizioni, tra echi di Edgar Allan Poe e suggestioni da X-files, la normalità è il fragile specchio dietro cui si cela il fascino indiscreto dell'abiezione, un fantasma non meno crudo e crudele della verità. Il libro è praticamente nuovo, solo la sovracoperta presenta dei segni di usura e delle piegature.



















